Title: Songs of Exile
Author: Pietro Gori
Topics: anarchism, history, song
Date: 1895
Notes: Translated into English by Alessandro Portelli. Stornelli d’esilio (Songs of Exile) is a song composed by the anarchist poet and lawyer Pietro Gori in 1895 in Italy. Its musical basis comes from the Tuscan folk song “Figlia campagnola”.
Italian exiles, we venture on our way with no
regrets or fears

Chorus:
Our homeland is the whole world, our law is
freedom and a rebel thought is in our hearts.

As we raised the throngs of the poor
we were banished from every land

(Chorus)

Wherever the exploited rebel
we will find hosts of brethren

(Chorus)

As we roamed over land and sea
we left our loved ones for an ideal

(Chorus)

We travel through the sorrows of the masses
forerunners of the nation of humankind

(Chorus)

But your exiles, Italy, shall return
to wave the torch of rights (Chorus).

Appendix: Original Italian

O profughi d’Italia,
a la ventura [1]
si va senza rimpianti
né paura.

   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ed un pensiero
   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ribelle in cor ci sta.

Dei miseri le turbe
sollevando,
fummo d’ogni nazione
messi al bando

   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ed un pensiero
   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ribelle in cor ci sta.

Dovunque uno sfruttato
si ribelli,
noi troveremo schiere
di fratelli!

   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ed un pensiero
   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ribelle in cor ci sta.

Raminghi per le terre
e per i mari,
per un´idea lasciammo
i nostri cari.

   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ed un pensiero
   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ribelle in cor ci sta.

Passiam di plebi varie
fra i dolori,
de la nazione umana
precursori.

   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ed un pensiero
   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ribelle in cor ci sta.

Ma torneranno, o Italia,
i tuoi proscritti,
ad agitar la face [2]
dei diritti!

   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ed un pensiero
   Nostra patria è il mondo intero,
   nostra legge è la libertà
   ed un pensiero
   ribelle in cor ci sta.

[1] all’avventura

[2] fiaccola, torcia